Candyman Fruity Portrait.
9 luglio 2014 § 4 commenti
L’anno scorso potevamo passare per la strada lunga.su tutti e due i lati crescevano grovigli di rovi. pieni di more da non sapere dove metterle. (tutte in bocca, mentre raccoglievamo le altre.)
un’ottima copertura della zona: tu raccogli quelle in alto e più in fondo, io sto accovacciata a staccare tutte quelle che trovo in basso.
però c’è bisogno dello stesso sole che mi squaglierà al suolo. però voglio le more.
dannazione.
molto donna questa candyman.
Io conosco un posto…conosco un posto pieno di more e secondo me in quel posto c’erano Adamo ed Eva. Insomma, l’Eden doveva essere proprio lì.
Me lo insegnò mio suocero. Era agosto e disse a me e a mia moglie: “Ma se vi piacciono le more…so io un posto dove crescono grosse come albicocche”.
“Bene, andiamo”
“No, è presto, maturano tardi”
“Tardi? Vabbe’ che siamo in montagna ma ormai è agosto”
“Uh, c’è tempo”.
E insomma, io pensavo che mio suocero fosse come i cercatori di funghi perché ogni volta diceva così:
“C’è tempo, c’è tempo”.
Infine un giorno ci portò. E non ti dico…
ahhh penso che non vorrei più tornare dal giardino dell’Eden.
more grandi come albicocche.
e le albicocche grandi come pesche, le pesche come meloni, i meloni come angurie, le angurie come!!! sarebbe davvero difficile finire un’anguria senza un paio di collaboratori. altro che difficoltà di portarla a casa e farla entrare nel frigo. ci vorrebbe una stanza frigo e un furgoncino tutto per lei.
i funghi mi piacciono molto ma. un cercatore di more non lo lascerei più in pace
devi sapere che in questo mio posto segreto ci sono siepi lunghe una ventina di metri e alte quattro-cinque. Il terreno è in collina, raccogli le more da sotto e da sopra. A volte sono così grosse che ti scoppiano in mano.
Un anno ne abbiamo raccolte 32 chili!
Poi ci siamo anche un po’ stufati, eh…mica possiamo tutti gli anni fare marmellate di more.
Mi ricordo che una volta abbiamo portato dei nostri amici ed era il 1 novembre. Pensa, raccogliere more il giorno dei morti.
raccogliere more il giorno dei morti mi sembra una cosa molto appropriata. sarà per assonanza o per colore o per i rovi.
chissà di 32 chili quante ne mangerei durante la raccolta e il tragitto o_o
non mi stupisco che alcune scoppino. hanno proprio una forma di granata, composta da tutte piccole granatine rotonde. un’arma letale.