Introduzioni.

30 novembre 2013 § 9 commenti

Perché finalmente ho compilato le prime due pagine. 

l’inizio di una nuova era. che mi vede incapace di smettere di scrivere in corsivo mentre mi impongo tabelle di marcia, orari da rispettare, dosi giornaliere minime di scarabocchi.

(o perlomeno, tento di sconfiggere le pagine bianche gettandoci sopra le basi d’inchiostro di quella che dovrebbe diventare la mia settimana organizzata, la mia botte di ferro, il mio “ho fatto tutto quello che potevodovevo”. volevo lasciamolo stare che sta dormendo in una coltre di nonhofattoabbastanza.)

Così, per caso.

(non è vero, è per magia. per tesori trovati, bottini dissepolti e condivisi. senza nemmeno un ricordo d’imbarazzo.)

Per magia quindi, posso inaugurare La Fiera delle Amenità, dal momento che mi mancavano le divagazioni (inutili, sottinteso) su alcuni oggetti con cui condivido lo spazio.

e inizio con questo Taccuino spaventevolmente fucsia, vistoso ed estroverso. uno di quelli che parla ad alta voce, è sicuro di sé e non si sente mai a disagio. in nessuna situazione.

(insomma, se fosse un essere umano inizierei a secernere odio da ogni poro. è l’antitesi. da combattere in eterno senza che nessuno dei due riesca ad annientare l’altro.)

per questo l’Ombromino mi aiuta. nerocalmante. nerofamiliare. neroocchichiusinonvedodormo.

c’è qualcosa che posso imparare perfino da un colore come il fucsia.

Ma comunque.no, perché io è dal 25 che ascolto musica natalizia dai più disparati livelli di commercialità e discutibilità (parzialmente vero, holyday jazz su jazzradio è la colonna sonora delle mie giornate ormai. e ce imbrocca. anche se in questo momento NO. ma li comprendo. a quest’ora parte qualche valvola cranica e ciao lucidità. se ripassi tra qualche anno magari riusciamo ad incontrarci.)

Non ho idea di nulla di nulla.

voglio solo Natale.

lucine canti freddo musica neve film copertine. un po’ di pace.

bianco per pulire e rosso per ricordare la luce.

stringermi un pochino. alle Persone. ché da sola neanche sono capace di avvicinarmi a me stessa.

E in tutto ciò l’esagitazione registra picchi impossibili, dal momento che solo una settimana di neve riesce a farmi scoppiettare quotidianamente i neuroni come pop corn.

e mò chi pulisce.

 

Annunci

§ 9 risposte a Introduzioni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Introduzioni. su Faul sein ist Wunderschön.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: