Diciotto.

1 agosto 2013 § 26 commenti

La stanchezza mi afferra le braccia. 

la frenesia di oggi è stata stroncata da una serata strana.

Sarò ingenua, ma quanto mi piace quando sto disegnando e di punto in bianco mi ritrovo più o meno assediata da bambini. i loro commenti hanno un’importanza ineguagliabile per me.

Temo di perdere la direzione, la memoria fa brutti scherzi.

sto facendo un’immane fatica nell’utilizzare delle parole.

chissà se nei prossimi giorni mi sarà riservato un po’ di silenzio.

avrei dovuto prenotarlo.

 

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§ 26 risposte a Diciotto.

  • pani ha detto:

    perfetto!
    Mettiamo su un ufficio prenotazioni silenzio, con tanto di stacco dei numerini e sala d’attesa. Silenziosa, ovviamente

    • che meraviglia! ché poi ho sempre amato le sale d’attesa silenziose. ti puoi parlare a gesti, lenti e calmi sennò fanno rumore pure quelli, e con le espressioni del viso.
      e a nessuno dispiacerebbe aspettare perché avrebbero un po’ di silenzio già lì.
      è un’idea davvero grandiosa.

      • pani ha detto:

        io sono stato in sala d’attesa questa mattina ma ho fatto in fretta, troppo in fretta

      • quando si fa troppo in fretta non c’è nemmeno il tempo di tirar fuori un taccuino. ufff

      • pani ha detto:

        puff…l’ho tirato fuori, gli ho dato uno sguardo e basta. Ho solo avuto il tempo di disegnare con gli occhi l’uomo con il bastone ed una gamba più corta dell’altra, la donna romena che aveva il sorriso e gli occhi di una donna romena, la signora anziana che mi ricordava una donna che però non conosco di persona, la vecchietta dalla faccia rotonda e la bocca rotonda…

      • personaggi illustri.

      • pani ha detto:

        anche la tipa che mi ha prelevato il sangue era molto illustre

      • !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        questa è una cosa che mi ha sempre fatto molta impressione.

      • pani ha detto:

        in genere sono gli uomini a svenire,me l’ha detto la stessa infermiera.
        io avrei voluto dirle: “con una scollatura così non ci si può concedere di svenire”. Però non so se l’avrebbe preso come un complimento o come un’offesa, e allora sono stato zitto.

      • bè, se fosse sta illustre e intelligente avrebbe riso e magari sarebbe stata anche divertitamente lusingata u_u
        ma non si può mai dire.
        mio zio che non è mio zio ad ogni prelievo alla vista degli aghi sveniva. una prassi.

      • pani ha detto:

        sì, conosco tanti uomini che svengono ed è appunto quello che diceva l’infermiera. Pfui…fanno tanto i grandoni e poi voltano via per una goccia di sangue

      • che strani esseri! X)))

      • pani ha detto:

        se io non svengo i motivi sono due:
        – sono troppo interessato alla persona che ho di fronte (scollatura o meno);
        – al posto del sangue potrei avere clorofilla.

      • entrambi sono motivi verosimili ed estremamente curiosi. una bella clorofilla trasparente e verdina. deve avere un buon sapore.

      • pani ha detto:

        come un ghiacciolo alla menta. Chi sviene ha il sangue maleducato

      • sì, credo proprio che sia così.
        se vedessi che il mio sangue ha un colore simile ai maleducati sverrei anche io.

      • pani ha detto:

        io mi farei un’iniezione di succo di rape

      • siero di cocco per me!
        l’ho bevuto all’albero di carote. per me, è stata dipendenza al primo sorso. devo trovarlo.

      • pani ha detto:

        il gelato al cocco è uno dei pochi frutti che rende bene.
        ieri sera ho aperto il freezer…c’erano due maleducati, sbiaditi per giunta.Mi sono sacrificato.

      • se erano sbiaditi avevano perso almeno un po’ della loro arroganza. almeno quello.
        fin da piccola il cocco è stato un frutto sacro nel mio immaginario. cercavo succhi di cocco, volevo il latte, volevo il cocco in spiaggia, gelati al cocco, barrette col cocco, cocco e cioccolato che poi è un’accoppiata vincente, cereali col cocco e cocco secco. in fiocchi o in farina.
        e poi il gusto mi ha spesso lasciata interdetta o stanca (e poi sono pigra e mi urta tantissimo la pellicina marrone. mi ci strozzo spesso.) eppure idealmente continuerei a mangiarne.

      • pani ha detto:

        il cocco, come le noccioline americane, hanno uno strano gusto: quando lo mangi il loro sapore può essere così forte da farti venire nausea.
        Di solito, quando mangio un gelato la mia scelta cade sul binomio cocco-yogurt. O yogurt-cocco, dipende.

      • è una scelta ottima!
        fra l’altro è una combinazione cromatica perfetta.
        è fondamentale per gustarsi un buon gelato.

      • pani ha detto:

        e dimenticavo la variante: cocco pistacchio, o pistacchio cocco, o yogurt pistacchio… insomma, tutto gira su quei tre gusti lì

      • ottimi gusti. per nulla maleducati poi.

  • comearia ha detto:

    Io vorrei un brano, sull’iPod, non solo di silenzio, ma silenzio assordante, di quelli che cancellano qualsiasi altro suono. Dove lo scarico?

    • ci sarà un posto dove registrarlo? una playlist di silenzi. prima e dopo la tempesta. prima e dopo un terremoto. il silenzio dei cimiteri. il silenzio del deserto. il silenzio dei ghiacciai.
      ce n’è un bisogno estremo.

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