Post en train de. Nuovo metodo abbronzante, in x sedute. Studiato dai nostri esperti appositamente per te, giovane albicocca, stanca del tuo colorito spèènto.

28 giugno 2012 § 23 commenti

L’operazione rummeikover procede.

lasciandosi dietro il cadavere della mia schiena. (l’immagine verrà contestualizzata più avanti. si spera.)

non riesco a sedermi tranquilla e beginnen la traduzione.

dovrei scendere a Roma con una certa disperata urgenza ma non riesco a risolvermi. nella mia testa rieccheggia. caldo. caaaldoo.CAAALDDOOO. perché non resti a casa a riordinare la stanza e procrastini come fai di solito? (sottointeso: sorta d’incapace invertebrato molliccio?) e dunque ordino. e mi torturo la schiena. e non disegno non leggo non traduco.  mangio bevo dormo a cazzo ma questo già mi preoccupa meno.

comunque: il punto è che continuo a rammaricarmi del non riuscire a smuovere la pesante carcassa che mi porto appresso e almeno andare a recuperare la stoffa per il grembiule della Buonamorte, che langue. dovrebbe essere un po’ più semplice che affrontare la tropicale afa romana.

e nel frattempo per riconsolarmi. quali sono le cose che vengono meglio e con minor fatica quando fa tutto sto caldo???? a parte la risposta che sto per dare non mi viene in mente altro. sarà l’ora. seccare! la risposta è seccare! ho messo le albicocche restanti a seccare.

che se il sole c’ha tutta sta smania di irraggiare allora facesse lui tutto il lavoro. già predisporre vassoietto albicocche canovacciostraccio e dovute precauzioni antiscrocconi è stato troppo. vassoietto succitato. from Louisiana Museum (Denmark) to my mother. le foto poi. le scattavo a occhi chiusi perché quando il balcone di casa mia è assolato non ci stanno occhiali da sole che tengano. nemmeno se hanno le lenti rotonde.

dunque lascerò che il duo sole caldo faccia il suo effetto.

and this is th’effetto della prima seduta abbronzante studiata appositamente per albicocche insoddisfatte della propria carnagione.

che mi viene spontaneo traslare l’immagine di questo processo sulla pelle umana. e l’idea che ne traggo mi suscita non poca repulsione.

per concludere. aggiornerò idealmente ogni giorno questo post, così da documentare le albicocche seduta dopo seduta. e ci starebbe anche bene un disegnino ma ora non c’ha posso fà. non rileggo nemmeno. per cui quantomeno mi scuso.

-fine prima seduta- 27 giugno

 

 

rifinire un postentrainde mi aggrada alquanto. niente titolo niente tagsgsgs. 

certo ora serve un post successivo per notificare l’aggiornamento che anessunoimporta. tanto devo ancora tonicare (o tonificare? la lavanda).

per cui: le albicocche che si sono gentilmente offerte di prestarsi a questo trattamento abbronzante sperimentale sono qui fotografate al loro rientro dopo la seconda seduta.

cominciano a mostrare evidente secchezza sulla superficiue prima atta all’accoglimento nocciolico. qualche lieve scurimento o schiarimento si eventualizza qui e lì sui bordi del frutto.

dunque, mi accingo a concludere (altra caratteristica vincente dei postentrainde: sinteticità.)

-fine seconda seduta- 28 giugno

 

 

mi piace notare questo cambiamento. nemmeno tanto lento. 

(a riprova del fatto che pure se faccio le foto ad occhi aperti non ce vedo mica bene. mi sono accorta ora che il vassoio era capovolto.)

si può notare il graduale arricciamento ai bordi. la buccia è diventata vellutisssssima e appaiono le prime grinzette. semplicemente adorabili.

ci vorranno almeno altri 3 giorni? o ne basteranno 2? o di più moltidippiù?

la terza seduta in ogni caso, è stata ultimata con successo.

-fine terza seduta- 29 giugno

 

 

So. mi sono lasciata prendere la mano dalla tombola questa volta. in maniera davvero preoccupante. 

per cui è ora di recuperare! è solo lunedì, insomma.

le albicocche al rientro dalla quarta seduta hanno un bell’aspetto avvizzito. cominciano a scurirsi. alcune mantengono una certa acquosa morbidezza, penso sia il caso di aggiungere un paio di sedute dorsali.

(le prossime due sono fotodinotte. di ritorno da. per questo la luce eccecc.)

sabato è stato un beau bordel, riassunti vamente.  abbiamo fatto tardi. matardi. maddeppiù. siamo andati a festeggiare la fine degli esami di maturità di mia sorella (che per molte povere anime sono ancora in corso.) terminare la cena sushosa con un gelato al lago (pastiglie leone alla violetta per me. nessuna traccia di scatolette di latta.) mi sembra più che giusto. ciliegina sulla torta, un salto alle giostre lì vicino. un salto proprio. anzi più di un salto. perché il mio piccolofratello, miasorella, di lei storicocom pagnodiscuola, Oku, e me abbiamo ben pensato di riversarci sui tappeti elastici.(i genitori che condivido con i due fratellosorella si godevano la scena insieme al dileiragazzo che aveva appena staccato dal lavoro e resisteva con l’occhio a mezz’ asta.) un tuffo nel passato. mi sono rotta in maniera anomala l’unghia del mignolo pedifrago destro. sono riuscita a fare 3 salti mortali. in avanti. cadendo di schiena ovviamente. riesco ancora a saltare di culo e rialzarmi, come quando ero piccola. Oku non era mai salito prima su quei gialli arnesi rimbalzanti e ne è uscito un po’ escoriato e provato. è stato un gioco al massacro date anche le condizioni di estrema fiacchezza postuma di mia sorella e dello storicocompagnodiscuola. che gareggiava con Oku a chi aveva la maglietta più fracica apparentemente.

quando era piccola un quarto d’ora di salti passavano con una velocità sconcertante. ehm ehm. e che bell’effetto fa esaltarsi di essere riusciti negli ultimi cinque minuti a convincersi. a saltare in avanti e cadere di schiena semplicemente. mentre davanti c’è una bambina che salta con il ghiaccio intorno all’indice. salto mortale all’indietro e atterra in piedi saltellando. poi fa una ruota senza mani atterrandosaltellando sul tappeto a fianco. però io sono felice e sto morendo di caldo mentre tento di saltare ancora e sbarello. e non riesco a smettere di ridere.

cambiamento repentino d’argomento.

più la guardo e più penso.

Flesh.

uno psichiatra in cassa 4, uno psichiatra in cassa 4, grazie.

-fine quarta seduta- 30 giugno

 

 

Il giorno della fatidica partita. Il giorno la cui notte mi ha visto dormire circa due orette in pratica. Il giorno della spamming session esageratamente idiscriminata.

ho considerato che due sedute dorsali siano d’uopo. che cos’è un uopo? e un Mello? e un mandolo?

(che temo ne basti una di seduta. però poi sono 6. sono 6! non va bene così.)

molte domande sono dunque rimaste senza risposta. ora l’importante è darsi da fare e raccogliere materiale incriminante riguardo il mio grado di pazzia. e lo spam sulle tombole mi manderà in galera senza passare dal via. 

comunque che partite un po’ bluhu. in piazza c’era un’aria sensibilmente scoraggiata e abbandonata.

ora devo concentrarmi sul flashpost che volevo fare, sul concours di bento&co, sul contest di cuocoper sonale, sul finire di sistemare la stanza tradurre il libro finire quelle ricerche leggere i langolieri leggere il libro nuovo prepararmi per il paio di uscite di un paio di giorni fare quei disegnini che mi hanno chiesto..mi sta girando la testa e un principio di vortice ansioso comincia a farsi strada. all’altezza del cardias. che ho dovuto cercarlo perché ricordavo solo la parola piloro. che per la verità mi è venuta in mente solo dopo aver pensato bosforo e pitosforo. semplici associazioni di idee.

-fine quinta seduta- 1 luglio

 

Durante l’ultima seduta c’è stata davvero una strana luce.

And. This is the last.

So: considerando che vi sono state altre due sedute dorsali (non documentate perché stavo leggermente outlikeabalcon) precisamente il 2 ed il 3 luglio. posso concludere dicendo che: le ultime 4 mezze albicocche me le sono sparate prima di iniziare a scrivere quest’ultimo aggiornamento (5 luglio ore 18 e 20 ca). 

inoltre: alla luce del seguente esperimento, coadiuvati dall’immagine, possiamo giungere ad affermare con sicurezza che il numero di 5 sedute abbronzanti della durata di un giorno ciascuna sono più che sufficienti. (però adesso sono proprio benben vizze! ) ai tempi della foto già una ne sparì. era solo per saggiarne la consistenza eh!

eventualmente si può provvedere a sostituire le 5 sedute succitate, in 5 mezze sedute frontali della durata di mezza giornata e 5 mezze sedute dorsali complementari della durata di mezza giornata anch’esse. questo ovviamente comporterà un supplemento nel pacchetto qui pubblicizzato. regalatelo alle vostre albicocche!!! New Method Ambericot!

per farla breve (e spererei comprensibile): si potrebbe provare, sempre per 5 giorni, a girare le albicocche dopo una mezza giornata, in modo che prendano il sole everywhere.  ricordandosi di esporre le albicocche ben coperte da un canovacciostraccio e suelement alla luce del sole. e non a quella della luna. che è controproducente. 

eddunque dichiaro giunto alla fine questo Post en train de.

-fine della sesta e quinta seduta in surplus- 2 & 3 luglio

-fine delle albicocche- 5 luglio

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§ 23 risposte a Post en train de. Nuovo metodo abbronzante, in x sedute. Studiato dai nostri esperti appositamente per te, giovane albicocca, stanca del tuo colorito spèènto.

  • Wish aka Max ha detto:

    Sembra che nel weekend toccherà l’apice, bevi tanta acqua, è l’unico palliativo utile. Magari aggiungi un po’ di Polase alla dieta, sono le bustine da sciogliere in acqua contenenti potassio e magnesio, che sono i sali maggiormente dispersi quando si suda assai. Tradizionalmente a Roma questo è il periodo più duro dal punto di vista del caldo. In gioventù, potendo scgliere le ferie le prendevo sempre a luglio, agosto a Roma è assai più sopportabile… Mi hai fatto venir voglia di fare le albicocche essiccate anche a me, ma quanto tempo occorre, bastano 2-3 gg o serve più tempo? Vado al mare per s. Pietro&Paolo, se bastassero tre giornate intense potrei farlo questo weekend…

    • prendo appunti. potassio magnesio..mia madre ogni tanto mi somministra polverine non meglio identificate, dovrei farci più attenzione ^-^
      è la prima volta che tento di seccare frutta per cui non so dirti. ho letto in giro che ci vogliono 5 giorni per farle seccare all’aperto (je puoi pure dà de forno) però data l’intensità di queste sedute in 3 giorni potrebbero anche seccarsi abbastanza. resterebbero più morbide suppongo.

  • pani ha detto:

    uh! Che storia…non ci avevo mai pensato. Però qui, sulla mensolina, ho una zucchetta ornamentale essiccata e pure un mandarino. Sono belli da vedere. Fanno compagnia a due grosse conchiglie

    • mhhhhhhh. questo tipo di ornamenti mi aggrada. certo le albicocche quissopra faranno tutt’altra fine. (meglio scrivere a bassa voce o finiranno per sentirmi e levare le tende..)

      • pani ha detto:

        sono permalose le albicocche?

      • bisogna sempre trattarle con un certo garbo, in ogni caso a nessuno piace sentirsi dire che il trattamento abbronzante serve a condurle in altra forma al mio esofago. non è affatto una bella immagine.

      • pani ha detto:

        tuttavia credo che le albicocche siano consenzienti. NOn oppongono molta resistenza come una mela golden o una pera kaiser, ad esempio

      • questo è vero. forse in linea generale si sentono più apprezzate nel loro ruolo. se da piccola mi vedevo offrire un’albicocca e dall’altra una melagolden/perakaiser (per quanto poi mi aggradino molto le due varietà) mi sarei avventata sull’albicocca. raggiunta successivamente dal suono, come i fuochi d’artificio..

  • Giulia ha detto:

    mi manca tanto tutto questo e sogno di recuperare.
    al più presto.

  • […] volevo giusto notificare l’aggiornamento sul postentrainde albicocchico. (dureranno poco queste notifiche, don’t worry. sarò veloce ed indolore.) Share […]

  • Wish aka Max ha detto:

    Abbiamo anche un auto-pingback! Una cosa da profescional bloggher!!!

  • […] già. aggiornamento on the tanned apricots. Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like […]

  • […] albicoccheee) Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like […]

  • Wish aka Max ha detto:

    Siamo quasi al “vizza come una tetta di strega”, dunque… 😉 bello il pezzo sui tappeti… 🙂

    • è il mio obiettivo -chiude il pugno e guarda l’orizzonte-
      sono davvero entrata in un’altra dimensione. ho pensato: o va tutto bene e ritorno indietro sull’onda dei ricordi o sfascio il tappeto (che si stava scucendo da una parte mi è stato detto. io ho visto solo un principio di scucitura di mezzo centimetro) e di conseguenza mi sfascio pure io. da ripetere absolutely.

      • Wish aka Max ha detto:

        abso-fucking-lutely allora! (un po’ come un-fucking-believable, dove si discetta dell’universalità della parola fuck – devo condividere un file audio con te)

  • pani ha detto:

    che storia…mi ero perso questi aggiornamenti (ecco, subito una pausa per la gatta: meoo sulla finestra, alzati per sollevare la zanzariera, falla entrare, uno sguardo ai due piatti, quello rosso e quello blu, crunch crunch e poi uscita dalla porta di servizio. Fra poco vuole rientrare).
    L’agonia delle albicocche dura a lungo e assumono forme strane. Ci sarebbe da fare il test di Rorschach.

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