Voglio essere ricordata come Colei che postava amenità.
24/02/2013 § 51 commenti
Amenità di latte di soia sommerso dal cruschello. 
mescolato fino all’ustione della mano destra (perché io utilizzo cucchiaini, quando mangio, quando cucino. anche quando riempio il bricco del latte solo per un quarto.)
Voglio essere ricordata come Colei che sbucciava i datteri. (quelli dolci. non
mi si venga a dire che quella buccetta plasticosa è commestibile. o meglio: ho mangiato anche i piccioli delle mele. però è una questione di gusto e consistenza. e quella pellicolina zuccherosa rovina tutto.)
mescolando un dattero sbucciato e accuratamente tagliato, semi di lino e il cucchiaino di sciroppo d’acero.
salvatemi dallo sciroppo d’acero.
Voglio essere ricordata come Colei che prima di postare questo post assurdo posta almeno il post analogo all’investitura di nomine e premi che. punto interrogativo, non so come voglio finire la frase.
(come piovono i semi di papavero, nessuno mai.)
(forse giusto i Quori.)

(con la lettera maiuscola c’è più spazio da annerire.)
(Posso essere ricordata come Colei che abusando di parentesi tentava di convincersi a terminare questo scempio visivoletterarioculinario e via discorrendo?)
via discorrendo.
via discorrendo.
(mi piace via discorrendo.)
Lo sai che ti adoro vero?
Ho del cruschello, perchè sbagliai tempo fa e lo presi al posto della crusca. Ti adoro.
ahhh, aspetta che nascondo per bene la faccia fra le mani.
ora sai cosa fare del cruschelloooo!!! o cosa non farci. non lo so. magari faccio solo confusione. (attenta alle pallazze! basta che per un po’ non giri e si raggruma tutto. vorrei anche provare a coprirlo e lasciarlo per una notte intera a prendere latteacquaboh. perché è molto. spazioso. non so che termine usare.)
Lo farò. Uno di questi giorni.
Salato, mai provato?
si. con la passata di pomodoro, con la vellutata di ceci, con le lenticchie.
basta fargli prendere il giusto liquido e il cruschello diventa imbevuto e saporito e addensa le zuppe e *-*
La prosa è onirica.
Il disegno è poetico.
Er cruschello cor latte de soja to’ o magni te e quelli da ‘a palazzina tua.
kuroko, vieqquì che ce lo mangiamo tutto noi <3
perfavore ecco. <3
XDDDDDDD
non me posso aripìa. non con questo commento. semò pure rimasti in pochi nella palazzina mia (sarà per via del cruschello?)
Allora. Premettendo che tu sei una meravigliosa sbucciatrice di datteri e postatrice di amenità. Adoro tutto. Lattedisoia-cruschello-sciroppod’acero-semidipapaverochesicredonoQuori.
Soprattutto i Quori. Anneriamo tutto.
è vero? che il cruschello è a portata di amenità che non si può resistere. raramente ho preparato qualcosa senza scazzottarmi con almeno un ingrediente.
(qui i Quori diventano bianchi. potrebbe spaventarmi questa cosa. ♥ )
ma cosa ci fa quell’omino sdraiato nella tazza?
cruschello&soja spa. sta facendo i fanghi di cruschello.
ma pare proprio un puoto, un omino!
ne approfitta il furbo! il cruschello era tiepidino e si è messo lì a fare la pulizia della pelle. al suo posto anche io mi sarei immersa nel cruschello fino al collo.
il latte di soia è obrobrioso e l’incarto dei datteri è ottimo U_U ma ti accetto lo stesso, nonostante questo piccolo CuiproCuò
Sarà che quei semini di papavero sono così giustapposti….ahhhhhhhhhh…….
i semi di papavero mi hanno salvato dunque
(mi dovrei vergognare dei miei gusti vero? perlomeno di scriverne così sfacciatamente *___*)
sfacciatamente, ecco, sì, ben detto. Alla berlina!!! Tagliatele la testaaaaahhh!!!!!!
U_U no, nèvvero. Anche il succo d’acero non è malaccio…tsts’…
Alice svegliati! mi taglierà la testa!
no, ecco. me la sono vista brutta.
confesso di non aver mai pensato di sbucciare i datteri, al prossimo natale ci provo (il dattero ha sua vita in casa solo sotto natale)
ma via discorrendo… essendo la terzo commento in un tuo posto dopo pochi minuti dalla comparsa costì (sono compulsivo nella lettura, se trovo qualcosa che mi piace non riesco a smettere) dopo quanti commenti consecutivi è considerato molestia?
confesso che forse dovrei sconsigliarlo. (ma sono una persona cattiva che insiste a dire che la buccetta dei datteri va eliminata che si incastra fra i denti e l’ho sopportata abbastanza. però non ascoltarmi eh.)
il problema sono i numeri pari. termina con commenti dispari e non sarai perseguito. (o perseguitato?)
Beh assaggerò. Ma sai io sbuccio l’uva. Quindi posso capire
Ok allora sarà fatto quarto e quinto commento insieme
X))) io non sbuccio l’uva ma è anche tanto che non la mangio. che effetto mi farebbe ora? e soprattutto: perché è così tanto tempo che non mangio uva????
(che poi mica li conto. però adesso che ci ho pensato comincerò a contarli. dannazione.)
Haha prova prova. Però con l’uva Italia. Quella grande chiara. A chicci enormi. Sentirai la differenza.
(Ora sarò colpevole di contizzzazione forzata di commenti)
prendo nota.
(la mia personalità ossessiva compulsiva ti ringrazia.)
Haah poi mi dirai.
(Le compulsioni sono un argomento che mi affascina)
(mi affascina parlare di compulsioni fra le parentesi. mi affascina qualsiasi cosa sia tra parentesi in effetti. perché in genere passano per degli intermezzi di poco conto. e invece.)
(Mediterò su questa nuova teoria cosmogonica sulle parentesi)
(capita che non riesca a commentare se non tra le parentesi. è un dramma davvero. per chi non le sa leggere.)
Eh la parentesi logora (chi non la comprende)
ecco cos’era. la fissa per il pizzutello (che non so se si chiama così soltanto qui) quell’uva dai chicchi allungati.
e siccome quella non c’era non ne ho mangiata altra.
X) sono poco furba
Beh non penso. La vita è troppo breve per non mangiare ciò che piace di più. O per bere vino cattivo!
ecco! bruciamo il vino cattivo. devo rapinare un fruttivendolo. che sono pure in astinenza di agretti da troppo tempo.
Haha pagarlo no? Poraccio.
Il vino cattivo va bene per il bagno rituale in inno a Dioniso!
purché non odori di tappo.
pagare il fruttivendolo è troppo convenzionale, mi sono stufata. X)
Ah no. Di tappo no
Al limite se si brinda in una scarpa a stiletto che sappia di tacco!
di tacco di zeppa e di plateau. sarebbe interessante alquanto *-*
Molto interessante. Poi per me anche deformazione Professionale. Oltre che sprazzi fetish
oh! ora ti immaginerò che cuci le scarpe. come quella storia del calzolaio che viene aiutato da due piccoli follettini ma poi gli cuce dei vestitini e quelli non tornano più. (devo ricercarmi questa storia ora che ho gli occhi diversi)
bè. scarpe. sprazzi fetish. what else.
Ahhaha beh io più che altro le vendo. Al limite se proprio trattasi di cliente in minigonna e splendide gambe le faccio anche calzare
(La storia mi manca)
mi sembra doveroso u_u bisogna cogliere le opportunità che ti offre i lavoro.
(questa qui http://www.grimmstories.com/it/grimm_fiabe/gli_gnomi)
Già. Carpe diem. (Una (S)carpa al giorno)
Leggeró
io devo di nuovo fare pulizia. qui al lato del tavolo. non mi stupirebbe trovarci un accampamento tecnologico di pincetti, di spazio e armamentario ce n’è a sufficienza.
uh! Quelli mica si fanno trovare facilmente. Sempre oggi, ho visto un portachiavi dotato di sensore, insomma, uno di quei cosi che quando fischi ti rispondono. Serve per ritrovare il mazzo di chiavi. Ecco, uno di quelli andrebbe bene ai pincetti.
!!! che cosa non si sono ancora inventati?
(le asole differenziate e i bottoni wanted altroché)
lo utilizzerei per ritrovare gli spiccetti oltre ai pincetti.
però non so, non mi convince molto questa storia del fischio. E poi bisognerebbe educare i pincetti a non rispondere ai fischi degli sconosciuti. Troppo impegnativo
vero, un risvolto preoccupante. a questo punto è più sicuro che ogni pincetto abbia il suo cellulare. (non oso immaginare il macello che potrebbe sviluppare questa invasione di minicellulari per pincetti.)
nemmeno io. Se poi si mettono a messaggiare fra di loro…è finita
non posso immaginare il rumore che provocano una bolgia di pincetti che ticchettano sui piccoli tasti.
se poi sono pincette, con le unghie lunghe…
ahhhhh! il rumore farebbe impazzire. tik tik tutto il giorno sul touch screen!
dobbiamo inventare un touch screen con lo schermo di gomma