Ho freddo.
11/02/2013 § 12 commenti
Stacco tasselli di parole e incastro frasi sbagliate e contorte.
le parole per me sono sempre di troppo, in ogni modo.
faccio strage di categorie.
faccio strage della mia faccia, a tempi alterni.
mangio. a cazzo.
mi dilato nella rete, non mi concretizzo se non in questi grumi. forzati.
il mio problema sono gli aggettivi.
non dormo e dormo troppo.
prendo contatto come si contrae la febbre. lo perdo nel giro di una notte insonne.
tremo, tanto, ma non lo dico a nessuno.
forse fuori nevica.
un abbraccio, perché le parole a volte proprio sono superflue
questo mi libera il cervello, di parole superflue.
grazie.
gli aggettivi o gli estremi? Riduci gli spazi, contrai gli estremi e ti troverai meglio
è vero gli estremi. dovevo pensarci in effetti, mi è venuto in mente la trappola cinese per le dita. che non ho mai visto da vicino ma in mente funziona.
io ho in mente una tortura cinese per le dita. Meglio non pensarci
noooo non le torture per le dita! quelle cinesi poi mi sa che sanno essere ben cattive
le torture cinesi fanno paura solo per il nome. Gli occidentali credo che ne abbiano congegnate di peggiori
meriterebbe un approfondimento. di torture medioevali ne ho “studiato” un po’ (per andare a dormire leggera insomma) e. non si può dire che l’essere umano non sia creativo e intelligente nelle più disparate direzioni
in certe cose l’uomo è molto creativo, senza dubbio. In questi ultimi secoli ci siamo un po’ addolciti ma c’è sempre qualcuno che ama fare pratica. A volte invece, sarebbe sufficiente la sola teoria
mi viene in mente un racconto di kafka ma non ricordo il titolo. mhhhhh. memoria fuggitiva
Poetica. Non per questo meno dolorosa.
Fuori nevica, sì.
fuori piove, adesso.
sto così tanto desiderando che smetta per lasciare il posto al muro bianco.