Un segmento solo, la relazionalità di pochi e infermi, un’ intera porzione di rimuginazioni sparse, punti di origine che tentano di riconciliarsi in un quadro. Anzi no. Restano mani libere, come per casualità intatte ma spezzate. Sembra che qualcuno, linee, chiami il tuo nome, per accidentalità, ti si metta accanto. Meditativo. Con poco e niente. Certe volte, il meglio ed il più che può dirsi è intrappolato. E questi sembrano tratti di sbarre. Apprezzo, tantissimo di mio gusto.
dimenticavo. vedi vicino e lontano, colpisci ogni dettaglio. non è corretto “ogni”. colpisci il dettaglio con cui ho giocato inconsciamente, il dettaglio più stanco e più significativo a disegno finito, ai miei occhi.
non capita spesso.
Sono piacevolmente sorpresa…appena ho visto l’ombromino ho pensato ad un pianista. Ho aperto i commenti e ho trovato quello di Pani… Scusa l’assenza delle ultime settimane… prometto che sarò più presente… tanti baci!!!
(maddichetiscusieh!)
funziona, quell’ombromino pianista scostante.
e pensare che oggi stavo ragionando proprio su piano pianole pianoforte.
tantissimi baci. a te e Frugolino
(sta bene lui si? da cosa si è travestito a carnevale? *_*)
senza immagini non sono capace.
Un segmento solo, la relazionalità di pochi e infermi, un’ intera porzione di rimuginazioni sparse, punti di origine che tentano di riconciliarsi in un quadro. Anzi no. Restano mani libere, come per casualità intatte ma spezzate. Sembra che qualcuno, linee, chiami il tuo nome, per accidentalità, ti si metta accanto. Meditativo. Con poco e niente. Certe volte, il meglio ed il più che può dirsi è intrappolato. E questi sembrano tratti di sbarre. Apprezzo, tantissimo di mio gusto.
grazie a te, di essere passata qui. il commento stesso è una poesia. lo conservo con cura. (ancora l’urgenza in una frase.)
dimenticavo. vedi vicino e lontano, colpisci ogni dettaglio. non è corretto “ogni”. colpisci il dettaglio con cui ho giocato inconsciamente, il dettaglio più stanco e più significativo a disegno finito, ai miei occhi.
non capita spesso.
be’, questo sembra suonare una tastiera. Un po’ bassa, certo, ma secondo me è un ombromino musiscista. E lei pare estasiata ad ascoltarlo
non mi fiderei troppo di lei. sta ascoltando ma sembra essere sul punto di dire qualcosa di carezzevolmente crudele.
uh! Certo, è sempre meglio stare sul chi va là
Sono piacevolmente sorpresa…appena ho visto l’ombromino ho pensato ad un pianista. Ho aperto i commenti e ho trovato quello di Pani…
Scusa l’assenza delle ultime settimane… prometto che sarò più presente… tanti baci!!!
(maddichetiscusieh!)
funziona, quell’ombromino pianista scostante.
e pensare che oggi stavo ragionando proprio su piano pianole pianoforte.
tantissimi baci. a te e Frugolino
(sta bene lui si? da cosa si è travestito a carnevale? *_*)
Frugolino quest’anno ha optato per il capostazione…del resto, un appassionato come lui di trenini…
machebbellissimo!!!!!
non posso non immaginarlo. che guida una locomotiva con Piopio sotto il braccio *-*