Tentativi.
07/01/2013 § 35 commenti
Ombromino Tentatore. o Tentativo?
sto andando fuori tema prima ancora di iniziare.
Premesso che il Piccolofioredicampo centra sempre il bersaglio.
saper preparare il tè verde correttamente è indispensabile.
perché il tè verde è indispensabile.
(sull’eventualità che qualcuno possa non berne non mi soffermo.)
Siccome le proprietà racchiuse in queste foglie sono talmente tante che mi sono stancata solo a scrivere questa frase introduttiva.
volevo descrivere i punti cardine della preparazione del tè verde ma no. ci ho ripensato e magari un’altra volta.
morale: il tè verde ha talmente tante proprietà che mi gira la testa a tentare di elencarle. per tutto il resto: c’è gugol.
questo era il post sconclusionato di cui sto scrivendo la frase finale prima di accroccare il resto in mezzo.

il principio di un tentativo.
tu non ci crederai ma ho un portachiavi uguale. Ce l’ho o l’avevo?
mumble mumble, forse la scorsa estate l’ho buttato. Comunque conteneva le chiavi dell’auto di mio papà, prima che se ne disfasse. Portachiavi uguale, forse solo un po’ più scuro.
Io il tè verde lo bevo tutte le mattine da ormai dieci anni. Non so se mi ha portato qualche miglioramento ma penso sempre che magari, senza, ora sarei peggiore. E lo so che non si dovrebbe ma per praticità ho optato per le bustine già dosate. Con le foglioline facevo sempre pasticci
mhhh. un portachiavi universale. è la mia idea più classica di portachiavi. se dovessi disegnarne uno sarebbe proprio quello. eppure non credo di averlo visto tanto spesso. e allo stesso tempo mi sembra di averne visti tutti uguali a quello.
mi basta poco per sperimentare la differenza. ultimamente ho ribaltato orari al punto da non avere neanche più la voglia di riscaldare l’acqua. figuriamoci controllare la temperatura dell’acqua, dosare il tè, lasciarlo in infusione e lasciarlo un po’ freddare.
e quell’infusore (si dirà così?) mi piace talmente tanto che volevo usarlo degnamente. il pretesto per ricominciare come si deve. e pure il portachiavi. e l’ombromino. lentamente e inesorabilmente. i hope.
dovresti avere la calma dell’ombromino per riprendere la cerimonia del tè. Sì, quell’infusore è bello da vedere, quasi un peccato usarlo, ma se non lo usi si arrabbia
esatto. oggi l’ho usato 3 volte ed ora è tutto contento.
devo disegnarmi un ombromino-guidadellacalma. che deve essere specifico. aiuterebbe molto.
è vero, un ombromino della calma lo metterei sopra il piano
allora serve un ombrominostatuina. insomma, non su carta. così può stare seduto senza scivolare al minimo soffio d’aria o alla prima nota fuggitiva. quanto tempo è che mi assillano questi ombroministatuina. devo risolvere la questione in qualche modo.
prova con qualche materiale plastico, poi ti butti su materiali più impegnativi
mh mh. chissà se si trova il fil di ferro coperto da plastica nera.
di ferro non lo so, di rame sì, ne ho una matassina
che bello! l’anima in rame mi piacerebbe molto.
sono semplici cavi elettrici…ma per fare un ombromino rigido serve un cavo dallo spessore maggiore oppure più duro. Il mese scorso in una bricoleria ho visto del filo di metallo colorato, apposta per fare dei lavoretti. NOn ricordo se c’era anche il nero
bricoleria *-*
devo proprio andarci da quel ferramenta, morale della favola. se c’è solo filo non colorato compro dei fili gommosi per scoobydoo nel negozio dei cinesi a fianco. e così risolvo.
oppure prendi il filo di ferro e lo immergi nel bitume! Sgwooshhh!
Bene, mi ritiro anzitempo. La scorsa notte ho incubato troppo ed ho un po’ di sonno arretrato.
‘notte
(uhm…e se prendi il filo di ferro e l’arrostisci sul fuoco? E se invece usi del filo arrugginito…un ombromino pellerossa)
potrei fare tantissime variazioni di ombromino solo lavorando sul colore. figuriamoci se poi vado ad aggiungere dettagli o accessori.
incubare, si, incubare.
se stacco tutto tra poco già è un miracolo. però vado a sfogliare il libro di ricette per i bento ecco.
notte.
ecco. Così poi dormi a pancia piena. Chissà se sfogliare ricette concilia il sonno
non lo so se concilia il sonno. di sicuro mi sazia molto e mi da un senso di soddisfazione visivacomplessiva. quindi almeno vado a dormire col sorriso ebete *-*
di solito, con il sorriso ebete ci si risveglia .-)
quando mi “sveglio” ci metto molto ad aprire gli occhi e comandare le palpebre adeguatamente. i muscoli faccialabiali non reggono proprio
E’ lui, kuroko. E’ lui. Si sta alzando. E si è appena mosso, ecco perché la coda dell’occhio. E mi sa che c’è uno sfarfallio di tutto il panorama. Come una televisione in cui ci sia un disturbo elettrico che fa passare un “brivido” sullo schermo, if you know what I mean.
Vista email ma non ancora i contenuti. Ma questo è lui. E ho la mascella a terra, perché di nuovo tu metti in immagine quello che mi passa per la testa, con una precisione talmente chirurgica che guardando il disegno capisco che certe cose le avevo viste senza accorgermene. E forse te l’avrei dovuto mandare per email ma non ho tempo ora di fare copiaincolla e chi legge non capirà un tubo e pazienza.
Ah e non può essere un cespuglio. Claro che no. Troppo piccolo.
ecco. questo era l’ombromino di prova o di studio, fatto subito dopo il ggittolk. per tentare di capire come far muovere l’ombromino dall’albero. solo che non funziona perché c’è poco da studiare. con gli ombromini o viene subito fuori tutto sulla carta oppure non è un ombromino, non è neanche un disegno, è una perdita di tempo e di inchiostro.
gli ombromini non fanno prove generali è questo il punto.
me lo ribadisci chiaro e tondo.
bam.
ma quel cosino favoloso per fare il the dove l’hai trovato??? *___*
regalo del Piccolofioredicampooo!!!!!
credo (spero) di riuscire a ritrovarlo. da Castroni magari o in qualche supermercato asiatico più fornito o in una sala da tè perché è eccezionale. considerando che meno il tè tocca il metallo e meglio è. quando mi ha regalato questo sono andata in visibilio *____* devo trovarne altri e sparpagliarli ovunque
ah….namo bene sì…il mio cosino per il thè è di metallo
-__-
non preoccuparti, le mie sono fissazioni maniacali. per bere il tè usavo il filtro metallico anche io e vagheggiavo filtri in bambùùù
a parte il fatto che adoro Dalì…ma questi disegni mi ricordano tantissimo i tuoi ombromini e io ti adoro sempre di più *__*
http://foolsjournals.wordpress.com/2013/01/08/1969-salvador-dali-dipinge-alice-nel-paese-delle-meraviglie/
io non so come posso sostenere commenti di tale portata eh. ricordano Dalì. ricordano De Chirico. ok, vado collasso e torno.
*____________________*
grazie.
dunque. visto il link. riuscirò a sbattere le palpebre fra una settimana forse. per la mandibola non c’è alcuna speranza, ormai l’ho persa.
E’ così confortante tornare dopo qualche tempo e trovare ad attendermi un nuovo ombromino… che – come sempre – ha davvero tanto da dire…
ahhh questi ombromini. sono silenziosi. eppure non c’è modo di farli smettere di. riempirmi la testa di cose.
lasciali fare… pare che l’effetto sia speciale!
mi hanno dato il “The Very Inspiring Blogger Award”: come potevo non nominare anche te per questo premio?
http://minimalitaly.wordpress.com/2013/01/07/the-very-inspiring-blogger-award/
ma tuuuuu!
ora vado a dare un occhiata emozionata. prima mi vergogno e mi contorco un po’ ecco.
*_*
dove siamo finiti? Non si produce più?
si producono incredibili esseri appiccicosi e inconsistenti. che pesano un sacco e ti si attaccano alle spalle facendole bruciare. sono alla ricerca di una stufa decente così li brucio io. e mi tiro fuori da questo pantano.